LA SECONDA GUERRA MONDIALE
 



La seconda guerra mondiale ebbe come principale causa le mire espansionistiche di Hitler. La prima mossa era la conquista dei
paesi slavi, Russia compresa e lo sterminio delle loro popolazioni. Nel '38 dopo l'annessione dell'Austria, Hitler occupò i
Suddetti, la regione della Cecoslovacchia e si preparò ad attaccare la Polonia. Nel '39 Mussolini invase l'Albania e strinse
con Hitler il patto d'acciaio. il primo settembre del'39 l'esercito tedesco invase la Polonia. il tre di settembre Francia e
Inghilterra dichiararono guerra alla Germania. Mussolini "dichiarava" che l'Italia "era non belligerante". La Polonia venne
sconfitta ed occupata in poche settimane e la stessa sorte toccò alla Danimarca, alla Norvegia, all'Olanda, al Belgio, al
Lussemburgo e alla Francia. La sola Ighilterra riuscì a bloccare le mire espansionistiche di Hitler in virtù della supremazia
della sua aviazione, nella "Battaglia di Inghilterra", su quella tedesca. L'invasione dell'Inghilterra fu rinviata. Il 10
giugno del 40 Mussolini dichiarò guerra alla Francia e all'Inghilterra. Quattro giorni dopo la Francia si arrese e chiese la
pace. Ma le cose si misero male per Mussolini. La flotta italiana veniva battuta dagli Inglesi nel Mediterraneo. Le invasioni
dell'Africa settentrionale e della Grecia si risolsero negativamente per l'Italia di Mussolini e solo l'intervento
dell'esercito tedesco evitò all'Italia la completa disfatta.